Titolo: La Ragazza della Torre
Autrice: Cecilia Dart-Thornton
Edizione:Nord
Prezzo: 17,50
Trama:La storia comincia con un fuga, un essere corre disperatamente per scappare, casca si rialza,il terrore gli mette le ali ai piedi per riuscire a fuggire ma cade nuovamente scorticandosi il viso a causa del veleno di una terribile pianta. La creatura, dal viso deturpato e orribile per di più muta e dagli strani capelli dorati mai visti prima si presenta alla porta della torre di Isse, dimora dei famosi e fieri cavalieri della tempesta che solcano il cielo su cavalli volanti portando dispacci e compiendo eroiche imprese. Li come servitore apprende che i cavalieri non sono che nobili altezzosi e malvagi contro i domestici; dopo anni d'umiliazioni la creature decide di scappare e di tentare la fortuna alla ricerca di tre cose: dell'unica persona che può guarirla e ridarle un viso da portare a testa alta, del suo nome e del suo passato di cui non ricorda nulla. Così inizia il suo viaggio dove ad aspettarla ci saranno numerosi pericoli e dolorose perdite ma ci sarà anche amicizia e forse amore. Contro il misterioso essere muto e il suo viaggio alla ricerca di se stesso si innalzerà una forza maligna decisa a porre fine alla sua esistenza.
Commento di Lady:E' il primo romanzo di un'autrice esordiente e il primo volume della trilogia di The Bitterbynde. Nonostante lo stile promettente e l'ambientazione stupenda, traboccante di leggende popolari a cui la scrittrice si ispira a piene mani, un meraviglioso e stupefacente bestiario pieno di creature fantastiche sia buone che subdole e ingannatrici; il vero difetto di questo romanzo è la trama che è non ha identità ne spessore e i personaggi non sono ben caratterizzati; e voi direte bhè non è di certo poco in effetti come darvi torto questo libro non è che l'introduzione agli altri due volumi della trilogia. Non finisce e ti lascia sul più bello e questo provoca non poca irritazione nel lettore, eppure non è un brutto libro per quanto possa sembrare strano a me è piaciuto molto grazie a questa miscela davvero esplosiva di trama fantasy, leggende popolari e favole più o meno note. Avrebbe potuto essere un ottimo libro, se solo si fosse curato maggiormente l'intreccio. Come libro a se quindi non vale molto ma essendo un primo libro di una trilogia bisogna considerarlo con tutto un altro metro. Io lo consiglio comunque poiché resta un idea originale il modo in cui è scritto e la trilogia promette davvero bene.

Aggiungi il tuo commento, clicca qui