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Titolo:Harry Potter e il Principe Mezzosangue
Autrice:Rowling Joanne K.
Edizione:Salani
Prezzo:22,00
Trama:Sesto appuntamento con la saga che ha appassionato lettori di tutte le età. Harry Potter è solo, sconvolto e preoccupato. Il suo amato padrino Sirius Black è morto, e le parole di Albus Silente sulla profezia gli confermano che lo scontro con Lord Voldemort è ormai inevitabile. Niente è più come prima: l'ultimo legame con la sua famiglia è troncato, perfino Hogwarts non è più la dimora accogliente dei primi anni, mentre Voldemort è più forte, crudele e disumano che mai. Harry stesso sa di essere cambiato. La frustrazione e il senso di impotenza dei quindici anni hanno ceduto il posto a una fermezza e a una determinazione diverse, più adulte. Ma quali sconvolgenti imprese lo attenderanno quest'anno? |
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Commento di Lady:Se nei precedenti libri si respirava aria d'incantesimi, in questo si è oppressi da un grave fetore di maledizione. Questa sesta opera della Rowling è la più matura ma anche la più fatalistica e infelice; la metafora iniziale calza a pennello poiché come a causa di una maledizione tutto ciò che sta vicino a Harry sembra destinato a crollare come un castello di carta davanti all'avanzata di Lord Voldemort. In un'atmosfera cupa e dominata dalla paura i colpi di scena non mancano, i confini tra le forze del Bene e del Male si assottigliano pericolosamente così che molti personaggi sembrano stazionare fra di essi, ma la trama del libro non ha dubbi, siamo sempre più vicini al male. La crescita dei personaggi e delle situazioni è evidente, grazie anche, alle divertenti e appassionate storie d'amore che i nostri eroi devono affrontare. La trama è ben orchestrata: in men che non si dica il povero lettore si trova alla fine del libro soddisfatto, ma dopo aver fatto un conteggio sommario si rende conto d'avere ben poche risposte e molti più dubbi. Il finale, per me, fin troppo aperto è piuttosto irritante ed anche un grave difetto di questo libro poiché in conclusione non abbiamo in mano quasi nulla. Personalmente non ho apprezzato molto questo libro poiché per me il mondo di Harry era sempre stato come un realtà parallela, differente dalla nostra,certo, ma anche molto simile con scuola e amici, magia a parte. Invece in questo libro la distanza fra noi ed Harry è immensa e promette di allargarsi sempre più, così che quello che per me rendeva Harry Potter una serie unica e originale, cioè proprio la caratteristica di essere così simile alla nostra realtà, non c'è più poiché si trasforma nel classico libro fantasy del eroe contro il male. Non sono delusa dal libro solo un po' amareggiata.
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