Titolo:Il Ciclo di Belgariad Vol. 3°
Autore:David Eddings
TramaIl Globo di Orb è di nuovo al suo posto, nella reggia del re di Riva, e Garion potrebbe sedere tranquillamente sul trono accanto alla regina Ce'Nedra, ma a oriente il dio Torak si sta risvegliando, deciso a vendicarsi. La profezia sta per compiersi e Garion deve a ogni costo raggiungere Cthol Mishrak in tempo per lo scontro finale con il dio dall'occhio solo: dall'esito del duello dipende il destino dell'universo intero. Ce'Nedra, intanto, ha radunato un immenso esercito, con il quale intende attirare i seguaci di Torak perché il passaggio del suo amato passi inosservato. Garion è guidato dalla profezia. Ma non ha ancora avuto risposta alla domanda che urge nella sua mente: come può un semplice uomo uccidere un dio immortale?
Commento di Lady:E così si giunge alla conclusione di questa saga avvincente, il terzo libro è il più corto di tutti e uno giungendo alla fine si chiede: ma perché? Non è un brutto libro e la lettura è piacevole, resa rapida del lessico non certo nutrito, molto semplice e naturale quasi per seguire la giovane età dei due protagonisti. Il finale è curato e piacevole, ma quello che più lascia perplessi e la battaglia conclusiva spinta fino al limite del ridicola per la velocità degli eventi; veramente sorprendente in quanto tutti i precedenti libri non sono altro che una spinta verso il conflitto finale, preannunciandocelo come uno scontro epico fra un mortale e un dio malvagio e senza scrupoli. Al contrario di molto positivo ha la crescita dei personaggi, di fatti non sarebbe sbagliato considerare questa saga come una saga formativa per i due protagonisti, che in questi libri da giovani ragazzi crescono diventano adulti sotto gli occhi dei lettori. A parte il brutto difetto della battaglia finale, il capitolo conclusivo del ciclo è un buon libro che a ispirato molti autori del fantasy più moderno.

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