Niente.
Voglio militare solo
per il gusto di disertare.
Voglio dipingere un bel quadro
solo per poi dargli fuoco.
Voglio bere fino al collasso
e patire il tremens
e voglio farmi fino allo svenimento
per soffrire l'astinenza.
Voglio pensare notti intere
e dormire giorni continui.
Voglio leggere migliaia di libri
per non imparare nulla
e voglio scopare fino al disgusto
per poi ammazzarmi di seghe.
Voglio spargere benzina sul fuoco
e tempeste su fiumi in piena.
Voglio vivere perché amo la Morte
e voglio scrivere poesie disperate
per poterne ridere stupidamente.
Voglio elaborare schemi e teorie
e giocare d'azzardo impunemente.
Voglio prendere tutto
perché non mi serve niente.
Guardare fisso il Sole
e vagare cieco per terre deserte.
Rispondere al Silenzio;
e di certezze, germinare dubbi.
Stare tra tanti amici
e sentirmi solo,
gridare se non ho più voce.
Gioire, se ho me stesso da seppellire.
Dare un nome a tutte le stelle e
abbattere i pilastri del Cielo.
Sul caldo fuoco getterò gelida neve
e su splendidi fiori stillerò sangue morente.
Voglio essere tutto ed il contrario di tutto.
Niente.