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DI Eleda Ibbog:
oscuri strati pesanti di pioggia forieri sfidanti montagne a rintronar tuoni a rovesciar tempeste. S'intrecciano forze rivali cariche d'umido umore. Muro di pioggia. Assetate le cose s'aprono al liquido scroscio. Sul volto madido colano rivi sottili forse lacrime tanto invocate ? la mano anelante sfiora solo gocce d'estate. Per un attimo fu reale un desiderio mai pago |
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