Mentre in favore della tesi secondo cui Robin Hood visse nel XI secolo sono state trovate in diversi documenti alcune interessanti citazioni:

  • In un atto legale del XII secolo un ufficiale copia il nome di un presunto ladro modificandolo in William Robinhood.
  • un tenente dell'arcivescovo di York, il quale venne accusato di diversi reati, dovette fuggire nel 1225, fu indi registrato nei documenti del 1227 come "Robin Hod fugitive".

    E' quindi lecito supporre che "Robin Hood" fosse divenuto sinonimo di ladro già dal inizio del XII secolo, perciò la leggenda deve aver avuto origine in epoca antecedente.

    La studiosa M. Murray, collega la figura del più famoso degli arcieri, Robin Hood, ovvero Robin "dal cappuccio" al ricordo di qualcosa di molto più antico. Nella mitologia anglo-sassone di fatti si ritrova una particolare leggenda legata al folletto Robin Goodfellow. Egli era noto come una creature fatata nata da un germoglio di quercia, alto sessanta centimetri, di carnagione rossastra, occhi spietati e orecchie aguzze. Indossava sempre un cappello ornato con una piuma multicolore. Viveva nella campagna e nei boschi inglesi, dove costruiva capanne di felci nascoste fra alberi e rocce. Come gli altri Folletti era di natura schiva e dispettosa, e durante Maggio si divertiva a infastidire le ragazze e a suonare la cornamusa. Odia la cattiveria e l'ingiustizia, e per questo deruba e trafigge con le sue frecce gli uomini di malaffare e gli scellerati.

    Sono chiari i riferimenti alla moderna figura del eroe che per eccellenza combatteva i ricchi per dare ai poveri (anche se in realtà nelle prime ballate a lui dedicate non vi è menzione delle azioni di generosità di Robin verso i meno fortunati).

    - Luoghi -

    Le ballate dedicate a Robin Hodd si dividono in due distinti cicli quello di Barnsdale nello Yorkshire e quello di Sherwood nel Nottinghamshire. Noi siamo soliti raffigurarci il fuorilegge dal cappello verde nella fitta Foresta di Sherwood nella contea di Nottingham, in realtà sembrerebbe, secondo molti, più coretto ambientare le gesta di Robin Hood ben 50 miglia più a nord nella contea dello Yorkshire.
    A prova di questa ipotesi ci sono diversi fatti: nella foresta di Barnsdale si trova un "Pozzo di Robin Hood" (a lato della Great North Road), vicino a Hampole un piccola località di quella zone c'è un "Pozzo di Little John" e nella foresta di Highfields a Woodlands un "Ruscello di Robin Hood".
    Come già detto si suppone che lo stesso Robin Hood, sia sepolto nel monastero di Kirklees nei pressi di Kirklees Hall e vicino a Brighouse, nello Yorkshire.
    La storia narra che la madre superiora del convento fosse una parente di Robin, che ammalatosi gravemente cercò rifugiato nel monastero. Nonostante le premurose cure della madre superiore, la sua salute peggiorò fino a portarlo alla morte.Prima di morire, disse a Little John di seppellirlo nel punto in cui sarebbe caduta una freccia infuocata che lo stesso Robin lanciò dalla finestra del monastero. Mentre secondo una differente leggenda Robin morì nel monastero a causa di una suora, che in preda a un attacco di gelosia lo avvelenò.

    Comunque grazie soprattutto alle moderne versioni cinematografiche Nottingham ricava enormi introiti dal turismo derivante dalla leggenda di Robin Hood. Una delle maggiori attrazioni turistiche è la "Major Oak", una quercia che il folklore locale ritiene essere la casa del fuorilegge. Anche se tutt'oggi sono aperti aspri dibattiti sulla quercia, persino sulla sua età che si pensa non sia abbastanza avanzata.
    In realtà Nottingham è ormai una città industriale reinventata per i turisti a scopo di lucro.

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