Genziana

Aspetto: è una pianta perenne dai robusti steli che misurano o,8°-1,50 m e non sono ramificati. Le foglie disposte a raggiera alla base del fusto sono larghe di forma ovale appuntita verso il vertice, mentre quelle che crescono lungo lo stelo sono uguali di forma ma più piccole e disposte in modo simmetrico a due a due. Fiorisce verso luglio e agosto con dei fiori gialli che sbocciano verso il vertice del fusto nel punto d'inserzione delle foglie. I frutti maturano a settembre e sono capsule contenenti diversi semi.
Ambiente: è una specie perenne dilata montagna che cresce su terreno calcareo.Cresce facilmente su luoghi esposti al sole.
Uso: di questa pianta si utilizza la radice carnosa di forma cilindrica che viene estratta quando le foglie sullo stelo sono cadute. Poi tagliata a pezzi e fatta essiccare al sole senza lavarla. Le sostanze amare che secerne la radice di questa pianta hanno effetti tonificanti, aiutano con digestioni difficili, mancanza d'appetito, debolezza,nervosismo e sfoghi sulla pelle.

1) Tintura per mancanza d'appetito o cattiva digestione: lasciar macerare per 10 giorni 10 gr. di radice ben pestata, 4 gr. di corteccia d'arancia, 2 gr. di semi d'anice in 100 gr. di alcool a 45°. Quindi filtrare spremendo il tutto. Si prendano in caso di bisogno 10-15 gocce di questa tintura prima dei basti allungandola con un cucchiaio d'acqua.
2) Tonico come sedativo per il sistema nervoso: mescolare insieme 10 gr. di radice sminuzzata, 30 gr. di fiori di camomilla, 60 gr. di radice di valeriana sminuzzata. Mettere poi 5 gr. del composto a macerare per 20 minuti in una tazza d'acqua bollente. Questo tonico va bevuto due volte al giorno.
3) Infuso per facilitare ala digestione: lasciare per una notte in infusione 5 gr. di radice in un bicchiere d'acqua. Al mattino seguente filtrare, si otterrà così dell'acqua molto amara che centellinata prima di ogni pasto sarà un ottimo digestivo.

Curiosità: