Cicoria

Aspetto: è una pianta erbacea perenne, alta dai 15 ai 20 cm (anche se in estate può raggiungere i metro d'altezza). Ha rami fibrosi, divaricati, rigidi; foglie lunghe e profondamente incise. Fiorisce da maggio a ottobre con fiori piccoli di colore blu, che nascono all'estremità dei rami o nei punti dove essi si dipartano gli uni dagli altri.
Ambiente: e' una pianta molto comune che non necessità di attenzioni o situazioni atmosferiche e climatiche particolari.
Uso: questa pianta può essere utile contro la stitichezza, le malattie del fegato, cistiti, affezioni della pelle e alcune malattie renali. Si utilizzano le foglie, che vengono colte in primavere e fatte essiccare, e le radici, che possono anche essere un ottimo surrogato del caffè.

1) Infuso contro la stitichezza e il mal di fegato: lasciare macerare per 10 minuti in recipiente coperto 5 gr. di foglie fresche in un litro d'acqua bollente. Dopo aver filtrato bere il liquido in un bicchiere colmo, se ne possono bere tre al giorno.
2) Sciroppo purgante: preparare 250 gr. di succo di foglie, facendole bollire in acqua rapidamente e spremendole.Far bollire il succo poi mettervi a macerare 20 gr. di radice di rabarbaro per 12 ore, tenendo il tutto riscaldato a bagnomaria, a una temperatura di circa 50 gradi. In fine colare e aggiungervi 300 gr. di zucchero.

Curiosità: Il nome Cichorium sarebbe una corruzione della parola latina succurrere, andare in profondità, in relazione alla caratteristica delle sue radici. Secondo altri studiosi, la parola sarebbe una corruzione del nome egiziano attribuito alla pianta, - Cthorium - , nome al quale si riferirono, successivamente, tutte le culture europee.