Biancospino

Aspetto: si presenta come un arbusto, che può raggiungere i tre metri d'altezza, i suoi rami sono fitti e dotati di spine e le foglie sono suddivise in 5-7 lobi, con il bordo seghettato. Fiorisce in maggio, i fiori sono piccoli dotati di 5 petali di color bianco e di una forma lievemente concava. In autunno maturano i suoi frutti, bacche rosse dalla forma quasi sferica, famosi perché, spesso, sfruttati a fini decorativi nel periodo natalizio.
Ambiente: E' una pianta che non necessità di luoghi particolari, sul nostro territorio cresce quasi ovunque.
Uso: questo vegetale aiuta nei problemi di pressione alta ponendo rimedio alle sue spiacevoli conseguenze come: nervosismo, eccitabilità, insonnia e vertigini. Si utilizzano di questa pianta solo le foglie e i fiori ( che vanno colti prima della massima fioritura e fatti essicare).

1) Infuso contro la pressione alta: prendere 5 gr. di fiori secchi e immergerli in una tazza d'acqua bollente. Lasciar macerare per circa 20 minuti, in una scodella coperta. Filtrare e zuccherare a piacere. Questa dose è giusta per una giornata (non bere però tutto il liquido in una sola giornata)
2) Tintura per insonnia: immergere 1 gr. di fiori in 50 gr. di alcool (v.d. introduzione). Prendere fino a 40-45 gocce della sostanza prima di coricarsi.
3) Decotto per pressione alta: preparare 80 gr. di fiori, 60 gr. foglie di di vischio e 20 voglie d'ortica e mescolarle insieme. Bollire 10 gr. di questo mix a volta in due bicchieri d'acqua, finche il liquido non si sia ridotto della metà. Bere il decotto alla mattino a digiuno. Eseguire la cura per un mese e se necessario riprenderla dopo 15 giorni.

Curiosità: