l golem è un essere artificialmente, ed il suo creatore è l'unico a cui questo creatura da ascolto ed obbedisce. Il golem deriva dalla cultura ebraica, nella cui lingua l'appellativo di quest'essere significa embrione, qualcosa di non ancora completo. Una leggenda praghese racconta di un rabbino che assieme ad un suo allievo ed ad un suo familiare riuscì a dare vita ad un golem. Secondo sempre la tradizione ebraica per donare la vita a uno di questi giganti era necessario girare intorno in senso orario per 462 volte alla materia prima che li costituiva, in questo caso argilla, ma poteva essere anche legno, ferro, pietra a cui si dava solitamente forma umana. In seguito gli si incideva sulla fronte la parola ebraica emeth(verità) oppure gli si infilava in bocca uno foglio su cui vi era scritto il nome impronunciabile di Dio. Purtroppo per il rabbino il golem, da lui creato, rilevò due tendenze pericolose: cresceva in forza e in voglia d'indipendenza. Il rabbino fu costretto a togliere la vita al suo schiavo quando questi dimostrò in modo sempre più evidente la propria brama di libertà. Questa leggenda è nota con due differenti fini, nella prima il rabbino rubo la forza vitale del golem estraendo dalla sua bocca il foglietto su cui vi era scritto il nome di Dio, e poi rinchiuse l'involucro senza vita nei sotterranei della sinagoga. Nell'altro caso il rabbino cancellò dalla fronte della creatura la lettera "E" tramutando così la parola emeth(verità) in meth(morte), e nel preciso istante in cui lo fece la creatura d'argilla si disintegrò, schiacciando il suo creatore. Nella odierna tradizione fantasy i golem possono essere creati da coloro che possiedono conoscenze alchemiche e/o poteri magici, partendo da diversi materiali e più questi sono duri e resistenti più la forza di queste creature è elevata.